Gli studenti del Castelli in cucina con lo chef stellato Davide Oldani


Formazione di alto livello e solidarietà: la classe V Alberghiero sarà al fianco di chef Oldani in un evento di beneficenza per sostenere il Commissariato in Terra Santa.

 

Alta cucina, formazione e solidarietà si incontrano in un evento speciale che vede protagonisti gli studenti della classe quinta dell’Istituto Alberghiero del Collegio Castelli accanto allo chef stellato Davide Oldani.

Il 2 febbraio 2026 si terrà infatti la cena di beneficenza “Una Stella per Betlemme”, un’iniziativa dal forte valore educativo e umano: l’intero ricavato della serata sarà infatti devoluto a sostegno delle attività benefiche del Commissariato in Terra Santa.

Per i nostri studenti non si tratta solo di un’esperienza di cucina di alto livello, ma di un vero percorso formativo sul campo. Guidati dalla professionalità e dalla visione dello chef Oldani, i ragazzi hanno partecipato all’elaborazione del menu e saranno impegnati nella realizzazione di ogni dettaglio del servizio, mettendo in pratica competenze tecniche, organizzative e di lavoro di squadra, in un contesto di grande responsabilità.

 

Il menu della serata, frutto del lavoro della classe V Alberghiero, si compone come segue:

 

  • Piccolo assaggio iniziale

Polenta soffiata, Resegone e porro fondente
Altemasi Brut Millesimato (Trento DOC)

  • Antipasto

Carciofo arrostito, battuta di manzo, crema di burrata affumicata e profumo di menta
Grillo Superiore Tenuta Gazzerotta – Cantine Pellegrino

  • Primo piatto

Pane, pepe nero, marsala e riso by Davide Oldani
Grillo Superiore Tenuta Gazzerotta – Cantine Pellegrino

  • Secondo piatto

Maialino croccante al timo con cavolo cappuccio agrodolce e purea di sedano rapa
Pinot Nero – Cantine Malojer

  • Dolce

Mandarino, cioccolato e Di Saronno
Zibibbo Oxidia – Cantine Florio  

A completare l’esperienza culinaria: pane artigianale e piccola pasticceria.

Questa iniziativa rappresenta pienamente lo spirito del percorso alberghiero del Castelli: imparare un mestiere attraverso esperienze reali, confrontarsi con professionisti di eccellenza e scoprire come la propria competenza possa diventare anche strumento di attenzione e solidarietà verso gli altri.  

 

In bocca al lupo, ragazzi!