LA SETTIMANA DELLE 5 MONETE 15-18 febbraio 2021

Periodo tanto atteso dagli alunni della Scuola Primaria del Collegio “A. Castelli” di Saronno.

Tempo per dare maggior spazio a: manualità, creatività, pensiero computazionale, alimentazione, igiene, attività di movimento e tanto altro.

 

Imparare è un’esperienza. Tutto il resto è solo informazione.   A. Einstein

 

GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI – 5 febbraio

Venerdì 5 febbraio torna la giornata dei Calzini spaiati, iniziativa nata 8 anni fa da un’idea dei bimbi della Scuola Primaria di Terzo di Aquileia, promossa dalla maestra Sabrina.

La giornata dei calzini spaiati nasce come metafora della diversità e del fatto che colore, lunghezza, forma e dimensione non cambiano la natura delle cose: sono sempre e comunque dei calzini!

Filastrocca dei calzini spaiati di Giuseppe Bordi

Filastrocca dei calzini spaiati
sempre diversi, mai sbagliati;
manca l’altro per fare il paio
non si trova, questo è il guaio.

Stanno appesi nello stendino
in attesa di un nuovo destino,
finiscono tutti in una cesta
ed è così che inizia la festa.

Sono come due cuori spaiati
sempre diversi, mai sbagliati;
insieme non sono in sintonia,
sono ben altro: sono magia.

Aspettando il Natale…

 

Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia – 20 novembre

TANTI DIRITTI

Tanti diritti,
dei bei diritti dritti,
non dei diritti storti,
però, però, però:
quando mangi, perché
tu hai il diritto di essere nutrito,
ricorda chi non mangia
perché ha il diritto, e non il cibo.
E quando giochi,
perché hai il diritto di giocare,
ricorda chi non gioca,
perché non ha il posto per giocare.
Quando vai a scuola, perché
hai il diritto di essere educato,
ricorda chi ha il diritto, e non la scuola.
Quando riposi, perché
tu hai il diritto di riposare,
ricordati di chi ne ha il diritto
ma non può riposare.
Ricorda il tuo diritto,
ma anche il suo rovescio,
perché c’è un diritto che non hai:
dimenticare.

Roberto Piumini

OPEN DAY SCUOLA PRIMARIA BILINGUE

Open Day scuola Primaria Bilingue

Vi aspettiamo per i nostri Open Day sabato 31 ottobre, 14 e 21 novembre (la data del 24 ottobre è già completamente riservata). Nel rispetto del protocollo Covid-19 è necessario prenotare la presenza ad una delle fasce orarie proposte negli Open Day. Ogni prenotazione considera la presenza di mamma, papà e figlia/figlio (per altre esigenze potete contattarci).

I dati inseriti per la prenotazione e il biglietto ricevuto all’indirizzo mail indicato saranno utili per il tracciamento delle presenze. L’accesso al Collegio potrà avvenire dopo la verifica della temperatura corporea, della mascherina e sarà attivata la procedura di igienizzazione delle mani.

LA NOSTRA PRIMARIA BILINGUE

La primaria è strutturata in modo specifico per offrire una formazione solida e un livello di padronanza nella lingua inglese non raggiungibile nei percorsi scolastici ordinari. Le ore curricolari previste sono 35 e il potenziamento della lingua inglese prevede un totale di 9 ore settimanali per lo sviluppo linguistico, le attività di laboratorio e le attività in compresenza (inglese veicolare). La primaria mantiene un modello stellare: per ragioni didattiche e pedagogiche, il Collegio sceglie di mantenere la figura storica della maestra unica, supportata da docenti specialisti operanti in alcune materie. L’équipe pedagogica, responsabile delle attività didattiche, è così costituita dal docente tutor e da insegnanti specialisti: lingua inglese, educazione motoria, musica e religione. 

FESTA DEGLI ANGELI CUSTODI

In occasione della festa degli Angeli Custodi, le classi prime e quinte della scuola primaria si sono trovate in cappella per un momento di preghiera.

Gli alunni di quinta hanno accolto i bambini di prima primaria, consegnando ai nuovi alunni un angioletto.

Auguri a tutti i nonni!

 

 

 

 

 

 

 

Festa della mamma

Le mamme sono le colonne portanti della famiglia…Amano senza pretese, donano senza inganno, soffrono in silenzio e sono sempre pronte al perdono!

Papa Francesco

DISTANTI MA UNITI

Amici, battiamo questo nemico che non si vede – di Roberto Piumini

Che cos’è che in aria vola?
C’è qualcosa che non so?
Come mai non si va a scuola?
Ora ne parliamo un po’.

Virus porta la corona,
ma di certo non è un re,
e nemmeno una persona:
ma allora, che cos’è?

È un tipaccio piccolino,
così piccolo che proprio,
per vederlo da vicino,
devi avere il microscopio.

È un tipetto velenoso,
che mai fermo se ne sta:
invadente e dispettoso,
vuol andarsene qua e là.

È invisibile e leggero
e, pericolosamente,
microscopico guerriero,
vuole entrare nella gente.

Ma la gente siamo noi,
io, te, e tutte le persone:
ma io posso, e anche tu puoi,
lasciar fuori quel briccone.

Se ti scappa uno starnuto,
starnutisci nel tuo braccio:
stoppa il volo di quel bruto:
tu lo fai, e anch’io lo faccio.

Quando esci, appena torni,
va’ a lavare le tue mani:
ogni volta, tutti i giorni,
non solo oggi, anche domani.

Lava con acqua e sapone,
lava a lungo, e con cura,
e così, se c’ è, il birbone
va giù con la sciacquatura.

Non toccare, con le dita,
la tua bocca, il naso, gli occhi:
non che sia cosa proibita,
però è meglio che non tocchi.

Quando incontri della gente,
rimanete un po’ lontani:
si può stare allegramente
senza stringersi le mani.

Baci e abbracci? Non li dare:
finché è in giro quel tipaccio,
è prudente rimandare
ogni bacio e ogni abbraccio.

C’è qualcuno mascherato,
ma non è per Carnevale,
e non è un bandito armato
che ti vuol fare del male.

È una maschera gentile
per filtrare il suo respiro:
perché quel tipaccio vile
se ne vada meno in giro.

E fin quando quel tipaccio
se ne va, dannoso, in giro,
caro amico, sai che faccio?
io in casa mi ritiro.

È un’ idea straordinaria,
dato che è chiusa la scuola,
fino a che, fuori, nell’aria,
quel tipaccio gira e vola.

E gli amici, e i parenti?
Anche in casa, stando fermo,
tu li vedi e li senti:
state insieme sullo schermo.

Chi si vuole bene,
può mantenere una distanza:
baci e abbracci adesso no,
ma parole in abbondanza.

Le parole sono doni,
sono semi da mandare,
perché sono semi buoni,
a chi noi vogliamo amare.

Io, tu, e tutta la gente,
con prudenza e attenzione,
batteremo certamente
l’antipatico birbone.

E magari, quando avremo
superato questa prova,
tutti insieme impareremo
una vita saggia e nuova.

PROGETTO DI PSICOMOTRICITA’
Attraverso il corpo e l’azione corporea, il bambino entra in rapporto con la realtà circostante, percepisce, conosce, mette in relazione oggetti ed eventi, prende coscienza dei rapporti spaziali e temporali, prima in modo diretto e concreto, poi a livello di rappresentazione mentale e simbolica. Grazie alle esperienze corporee che il bambino compie, costruisce la propria maturazione e sviluppa un immagine corretta e positiva di sé.
LA CENERENTOLA PER I BAMBINI

Le classi terze e quarte hanno partecipato alla proposta teatrale del Teatro alla Scala di Milano.