La scienza prende vita: il nuovo progetto STEM del Castelli

Il nuovo progetto STEM alla SS1G del Castelli: tre anni per vivere, sperimentare e costruire insieme la scienza.

 

Nella nostra scuola la scienza non si studia soltanto… si costruisce, si sperimenta, si vive!

È nato infatti un percorso STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che coinvolgerà gli studenti dei tre anni della Secondaria di Primo Grado in un’avventura educativa fatta di creatività, collaborazione e innovazione.

L’obiettivo?
Sviluppare competenze reali attraverso esperienze concrete, unendo tecnologia, scienza e matematica in attività pratiche dove il sapere si trasforma in fare.

Ogni anno proporrà un progetto diverso, pensato per stimolare curiosità e autonomia:

  • “Water Cube” (Classe Prima) — Un cubo di legno impermeabilizzato diventa laboratorio di matematica e scienze. Gli alunni progettano, costruiscono e mettono alla prova la loro creazione, calcolando volumi e verificando la tenuta dell’acqua.
  • “Inside Food” (Classe Seconda) — Gli studenti si trasformano in piccoli scienziati del gusto: ideano un nuovo alimento, ne studiano i valori nutrizionali e presentano il loro prodotto in una vera competizione culinaria. I vincitori collaboreranno con l’Istituto Alberghiero per portare in tavola il loro piatto nel ristorante didattico di primavera!
  • “Sunbath” (Classe Terza) — Si guarda al futuro e alla sostenibilità. I ragazzi progettano un pannello solare termico, applicando le conoscenze acquisite e imparando l’importanza delle energie rinnovabili e dell’Agenda 2030.

Un percorso che intreccia scuola e vita reale, manualità e pensiero critico, scienza e creatività.
Con questa iniziativa, la nostra scuola sceglie di formare cittadini consapevoli, capaci di pensare in modo scientifico e responsabile, pronti a costruire — letteralmente — un futuro migliore.

 

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Il Castelli all’Arena Civica per la Preghiera della Pace

Un momento di raccoglimento con l’Arcivescovo Mario Delpini per diventare costruttori di pace

 

Venerdì 27 febbraio 500 alunni del Collegio Castelli hanno partecipato alla Preghiera per la Pace organizzata dall’Arcidiocesi di Milano, alla presenza dell’Arcivescovo S. E. Mons. Mario Delpini.

L’incontro si è tenuto nella mattinata presso l’Arena Civica di Milano, luogo simbolico della città che per un giorno si è trasformato in uno spazio di ascolto e preghiera per 7000 ragazzi, allievi e allieve delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado provenienti da circa 40 scuole cattoliche milanesi e dell’hinterland.

È stato un momento intenso di raccoglimento e riflessione, durante il quale sono stati proposti testi e testimonianze significative. Le parole ascoltate hanno aiutato i ragazzi a comprendere più a fondo la sofferenza provocata dai conflitti. La preghiera finale, condivisa da migliaia di studenti, è stata rivolta alle vittime di tutte le guerre, invocando con forza il dono della pace.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione educativa per i nostri studenti e, al tempo stesso, un segno pubblico dell’attenzione che le scuole cattoliche riservano ai drammi che attraversano il nostro tempo. Partecipare a un evento di questa portata significa educare lo sguardo e il cuore a una dimensione più ampia, che supera i confini della quotidianità.

L’incontro ha sicuramente sensibilizzato i ragazzi sul fatto che la guerra non è una realtà lontana o astratta, ma un tema dolorosamente presente nel mondo contemporaneo. Anche quando può sembrare distante dal nostro vivere quotidiano, la sofferenza di tanti popoli interpella la coscienza di ciascuno.

Grazie soprattutto alle testimonianze ascoltate, abbiamo compreso quanto sia importante essere costruttori di pace. Con i piccoli gesti di ogni giorno, nel modo in cui ci relazioniamo con gli altri, attraverso il rispetto, l’ascolto e la condivisione, possiamo contribuire a edificare dal basso una cultura della Pace.

Questo è l’insegnamento che portiamo con noi nel cammino del tempo di Quaresima: un invito concreto a trasformare la riflessione in impegno quotidiano, affinché la pace non sia soltanto una parola, ma una scelta vissuta ogni giorno.

Un evento per parlare, ascoltare, ma soprattutto per pregare per la pace.
Abbiamo bisogno di pace tra le nazioni, nella nostra nazione, nelle nostre famiglie e nel nostro cuore.

don Cristiano Castelli


Press:

Locandina dell’evento

Articolo Chiesa di Milano

Servizio Rai TGR Lombardia

Ronda della Carità: un’esperienza che educa alla solidarietà

Un’esperienza mensile di servizio e condivisione che coinvolge studenti, docenti, ex-alunni e famiglie del Collegio Castelli di Saronno.

 

Un mercoledì al mese, al Collegio Castelli di Saronno, la scuola si apre a un’esperienza educativa che va oltre le aule: la Ronda della Carità.
Nata su impulso del Rettore, l’iniziativa coinvolge gli studenti di quarta e quinta superiore, accompagnati da docenti, ex-alunni e alcuni genitori, in un gesto concreto di attenzione e prossimità verso i più fragili. 

Il ritrovo a scuola è alle 18:45 dove, chi desidera partecipare, si ritrova per preparare panini, tè e caffè caldo. Poi si parte insieme alla volta del Duomo di Milano. Qui, dopo aver ascoltato le indicazioni del Rettore e aver condiviso un momento di preghiera, i ragazzi incontrano i senza fissa dimora: un sorriso, qualche parola, una bevanda calda, un panino, qualche indumento portato da casa per essere donato. 

Nella semplicità dei gesti nasce un incontro autentico. Al rientro a Saronno, intorno alle 23:00, ciò che rimane negli occhi e nel cuore è molto più di quanto si è dato: la consapevolezza di tornare a casa più ricchi, avendo fatto esperienza concreta di quella “logica del centuplo” di cui parla il Vangelo. 

Le parole degli studenti raccontano con forza il valore di questa esperienza. 

Giulia M. (VL) ricorda un incontro particolare: 

« Era mercoledì 14 gennaio e io e i miei compagni stavamo distribuendo i panini ai senzatetto, quando a un certo punto si avvicina questa signora un po’ in là con l’età e ci chieda se anche a lei potevamo dare del cibo. Dopo averglielo consegnato, le offrimmo anche alcuni vestiti e dei prodotti per l’igiene personale. La signora ci ringraziò con grande gentilezza e, prima di andare via, ci chiese uno per uno i nostri nomi; poi ci disse il suo: si chiamava Eva. Ci raccontò brevemente che stava attraversando un momento molto difficile della sua vita e prima di salutarci, ci benedisse dicendo: “Dio sia con voi ragazzi”, parole semplici ma profonde che ci hanno toccato il cuore e ci hanno fatto capire quanto anche un piccolo gesto possa portare conforto e speranza a chi ne ha bisogno ». 

Per Alessandro C. (VL), la Ronda è stata soprattutto uno sguardo nuovo sulla realtà: 

« Ho scelto di fare questa esperienza per poter vedere con i miei occhi delle vite molto differenti da quelle che mi circondano tutti i giorni, riuscire ad apprezzare quanto un piccolo gesto, come un panino o un bicchiere di tè, riesca a riempire il cuore delle persone, cose che a molti sono scontate. Mi ha impressionato come diversi senzatetto non hanno esitato un attimo a venirci in contro e fermarsi per diversi minuti a chiacchierare, come se per loro fosse un’abitudine; questo mi ha fatto capire la solitudine che provano ma anche la quantità di persone che si impegnano in questo tipo di volontariato tutte le sere. Questa esperienza, per quanto difficile, la consiglio a tutti almeno una volta, l’impatto è molto forte ma fa riflettere e fa capire le fortune che vengono date per scontate ». 

Anche Maria R. (IVL) sottolinea la forza della semplicità: 

« È stata un’esperienza importante e molto significativa: avvicinandomi ad una realtà distante, sono rimasta colpita da quanto un gesto semplice possa essere significativo per gli altri e ho compreso di come spesso basti poco per fare del bene ».

Anche Maria R. (IVL) sottolinea la forza della semplicità: 

« Ho partecipato perché mi piaceva l’idea di fare qualcosa di buono per qualcuno, soprattutto sotto Natale e con il freddo di dicembre. Mi ha colpito che alcuni non volessero farsi dare nulla, salutavano ringraziando e basta, mentre altri arrivavano proprio a chiedercelo direttamente, magari facendo anche due chiacchiere. È stato bello scoprire una parte di città che di solito ignoriamo ». 

La Ronda della Carità è così un’esperienza educativa profonda, che insegna attraverso l’incontro e aiuta i ragazzi a scoprire che donare tempo, ascolto e attenzione è un modo autentico per crescere come persone e come comunità.

DIALOGO: il Collegio Castelli fa scuola con l’Intelligenza Artificiale al Liceo Scientifico

Per la prima volta in Italia, avatar interattivi uniscono Dante, Manzoni e Shakespeare al futuro digitale

 

Il Collegio Arcivescovile “Castelli” lancia DIALOGO, progetto rivoluzionario che porta avatar AI di personaggi storici nelle aule del Liceo Scientifico. Sviluppato da QBT Sagl (gruppo RINA Prime Value Services), questo programma posiziona il nostro istituto tra i più all’avanguardia a livello nazionale, coniugando rigore scientifico con dialoghi viventi in tempo reale sulla letteratura e la storia.

Il nostro Rettore don Cristiano annuncia: «Le nuove tecnologie sono un’opportunità straordinaria, ancor di più se illuminate dai valori cristiani capaci di mettere al centro la persona. Con DIALOGO, il Castelli diventa pioniere: al Liceo Scientifico, i nostri studenti dialogano direttamente con Dante, Manzoni e Shakespeare, sviluppando un gusto del futuro ben radicato nel passato umanistico».

L’innovazione che ci rende un leader educativo

  • Prima assoluta italiana: Avatar AI storici addestrati su corpus curati dai docenti del Collegio, capaci di conversazioni immediate e naturali come quelle tra esseri umani, con controlli anti-anacronismi per dialoghi filologicamente perfetti
  • Focus Liceo Scientifico: Lezioni interattive su LIM, lavori di gruppo su tablet e tutoraggio personalizzato integrano scienze e cultura, preparando leader del domani.
  • Accesso sicuro da casa (Fase 2, marzo 2026): Piattaforma Ateneo.ai con autenticazione scolastica, limiti temporali e report GDPR-compliant per i docenti.

 

«Perché investire sull’Intelligenza Artificiale?– dice don Castelli – Perché oltre ad essere un’apertura al futuro, è un’occasione per aiutare i ragazzi ad affrontare al meglio le eventuali difficoltà nell’apprendimento nelle materie. Ciò che sperimentiamo con DIALOGO potrà aiutare ciascun ragazzo nello studio domestico, perché possa emergere sempre più la genialità del singolo. L’Intelligenza Artificiale affiancherà i docenti per rispondere al meglio allo stile del nostro Collegio: non lasciare indietro nessuno.»

 

Presentato in anteprima all’Open Day del 29 novembre 2025, DIALOGO si articola in tre fasi che si concluderanno a settembre 2026, con espansione a tutor multimateria. Il Castelli prosegue con fiducia la novità portata nel mondo educativo e didattico dall’Intelligenza Artificiale, consapevole che, come ricorda papa Leone XIV, “la persona non è un sistema di algoritmi: è creatura, relazione, mistero”.

 

Oggi, il nostro Collegio è tra i primi in Italia a usare l’IA per amplificare – non sostituire – la didattica, posizionandosi come modello scalabile per le scuole superiori.

 

Parlano di noi:

• La Repubblica

• PrimaSaronno

• Il Saronno

• VareseNews

• SempioneNews

Corso di Cyber Security con il dott. Alberto Vasta

Nelle giornate di martedì 31 gennaio e mercoledì 1 febbraio le classi quarta e quinta liceo scientifico, scienze applicate, hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un incontro di sensibilizzazione sulla Cyber Security, con l’esperto del settore, Dott. Alberto Vasta di Mobotix. Durante l’incontro gli studenti sono stati avvicinati alle nuove tematiche e problematiche riguardanti il ruolo della tecnologia nella sicurezza pubblica e, inoltre, hanno ricevuto nozioni di base riguardanti la protezione individuale in rete, applicabile nel quotidiano. Per i ragazzi, l’esperienza é stata un’occasione di avvicinamento al mondo del lavoro e di arricchimento formativo.

Attività natatorie

Il progetto, di otto lezioni, ha lo scopo è implementare la sicurezza dell’uomo in acqua attraverso l’acquaticità, la subacquaticità e l’apnea nelle diverse forme espressive delle attività indoor/piscina: gli stili del nuoto, i tuffi, il salvamento e l’immersione in apnea. Tutte le lezioni saranno gestite da istruttori di nuoto, di apnea e assistenti bagnanti.

I più meritevoli, nel corso del triennio, potranno conseguire il brevetto di assistente bagnanti e quello di Tecnico di Immersione in apnea.

Progetto teatro

Due sono le proposte nell’ambito del progetto di Teatro.

GIS: Gruppo di interesse Scala

Il Collegio Castelli ha istituito un Gruppo di Interesse Scala.

Gli studenti che partecipano al GIS possono assistere agli spettacoli pomeridiani di Balletto e di Concerto da camera, ad alcune recite di Opera e di Balletto serali presenti nel Cartellone della Stagione, alle Prove Riepilogative mattutine dell’Orchestra Filarmonica della Scala.

Il percorso prevede anche incontri di preparazione per conoscere opere, autori e contesti storico-artistici.

“CASTELLI DI … PASTA”

In collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta di Saronno si propone agli studenti un percorso per conoscere il teatro come espressione di cultura e per divertirsi a teatro. Il progetto si caratterizza, oltre che dal punto di vista formativo, anche per una specifica valenza civica, in quanto valorizza la sinergia tra realtà culturali del territorio.

La proposta prevede la partecipazione a quattro spettacoli scelti tra quelli della Stagione in corso rappresentativi di più generi (prosa, musica, variety e comicità, danza).

Sono previsti incontri di presentazione e occasioni di confronto con gli artisti.

Certificazioni linguistiche

Il Collegio offre la possibilità a tutti gli studenti interessati, in particolare agli studenti del Liceo Scientifico, la possibilità di accedere alle certificazioni di lingua inglese Cambridge ESOL (PET per gli studenti del biennio, FIRST per gli studenti del triennio).

Il Collegio Castelli è sede d’esame per tutte le Certificazioni Cambridge.

In linea con le direttive europee che dispongono di apprendere almeno due lingue comunitarie oltre alla propria, il Collegio propone principalmente agli studenti del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate un corso facoltativo di lingua e civiltà spagnola.

Annessa alla frequenza del corso vi è la possibilità di ottenere la certificazione DELE rilasciata dall’Istituto Cervantes.

Progetto orientamento

Con il Progetto Orientamento l’Istituto Castelli si propone, nell’ambito di una progettazione educativa completa, di supportare gli alunni nella ricerca delle proprie potenzialità.

Il progetto ha l’obiettivo di innalzare il tasso di successo scolastico mediante un’efficace azione di orientamento articolata in due aree di intervento:

  • Orientamento in entrata: al fine di rendere continuo il passaggio tra Scuola Secondario di I Grado e Scuola Secondaria di II Grado, il progetto prevede un’accoglienza iniziale sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista didattico;
  • Orientamento in uscita: la scelta della facoltà Universitaria o dell’ambito lavorativo in cui inserirsi è una scelta importante che deve essere affrontata con maturità e consapevolezza da parte del singolo studente. Molte sono le proposte a cui uno studente può aderire e sulle quali deve essere aiutato a riflettere.
Studio pomeridiano assistito

La scuola offre la possibilità di utilizzare la biblioteca come luogo di studio personale o comunitario, durante i pomeriggi da lunedì a venerdì. Tale attività sarà sempre supervisionata da un docente. Il calendario, con i nomi dei docenti e la materia da essi insegnata, verrà affisso all’ingresso e sarà visionabile da tutti in qualsiasi momento, perché la scelta del discente possa essere consapevole, interessata e programmabile con anticipo.