Ronda della Carità: un’esperienza che educa alla solidarietà

Un’esperienza mensile di servizio e condivisione che coinvolge studenti, docenti, ex-alunni e famiglie del Collegio Castelli di Saronno.

 

Un mercoledì al mese, al Collegio Castelli di Saronno, la scuola si apre a un’esperienza educativa che va oltre le aule: la Ronda della Carità.
Nata su impulso del Rettore, l’iniziativa coinvolge gli studenti di quarta e quinta superiore, accompagnati da docenti, ex-alunni e alcuni genitori, in un gesto concreto di attenzione e prossimità verso i più fragili. 

Il ritrovo a scuola è alle 18:45 dove, chi desidera partecipare, si ritrova per preparare panini, tè e caffè caldo. Poi si parte insieme alla volta del Duomo di Milano. Qui, dopo aver ascoltato le indicazioni del Rettore e aver condiviso un momento di preghiera, i ragazzi incontrano i senza fissa dimora: un sorriso, qualche parola, una bevanda calda, un panino, qualche indumento portato da casa per essere donato. 

Nella semplicità dei gesti nasce un incontro autentico. Al rientro a Saronno, intorno alle 23:00, ciò che rimane negli occhi e nel cuore è molto più di quanto si è dato: la consapevolezza di tornare a casa più ricchi, avendo fatto esperienza concreta di quella “logica del centuplo” di cui parla il Vangelo. 

Le parole degli studenti raccontano con forza il valore di questa esperienza. 

Giulia M. (VL) ricorda un incontro particolare: 

« Era mercoledì 14 gennaio e io e i miei compagni stavamo distribuendo i panini ai senzatetto, quando a un certo punto si avvicina questa signora un po’ in là con l’età e ci chieda se anche a lei potevamo dare del cibo. Dopo averglielo consegnato, le offrimmo anche alcuni vestiti e dei prodotti per l’igiene personale. La signora ci ringraziò con grande gentilezza e, prima di andare via, ci chiese uno per uno i nostri nomi; poi ci disse il suo: si chiamava Eva. Ci raccontò brevemente che stava attraversando un momento molto difficile della sua vita e prima di salutarci, ci benedisse dicendo: “Dio sia con voi ragazzi”, parole semplici ma profonde che ci hanno toccato il cuore e ci hanno fatto capire quanto anche un piccolo gesto possa portare conforto e speranza a chi ne ha bisogno ». 

Per Alessandro C. (VL), la Ronda è stata soprattutto uno sguardo nuovo sulla realtà: 

« Ho scelto di fare questa esperienza per poter vedere con i miei occhi delle vite molto differenti da quelle che mi circondano tutti i giorni, riuscire ad apprezzare quanto un piccolo gesto, come un panino o un bicchiere di tè, riesca a riempire il cuore delle persone, cose che a molti sono scontate. Mi ha impressionato come diversi senzatetto non hanno esitato un attimo a venirci in contro e fermarsi per diversi minuti a chiacchierare, come se per loro fosse un’abitudine; questo mi ha fatto capire la solitudine che provano ma anche la quantità di persone che si impegnano in questo tipo di volontariato tutte le sere. Questa esperienza, per quanto difficile, la consiglio a tutti almeno una volta, l’impatto è molto forte ma fa riflettere e fa capire le fortune che vengono date per scontate ». 

Anche Maria R. (IVL) sottolinea la forza della semplicità: 

« È stata un’esperienza importante e molto significativa: avvicinandomi ad una realtà distante, sono rimasta colpita da quanto un gesto semplice possa essere significativo per gli altri e ho compreso di come spesso basti poco per fare del bene ».

Anche Maria R. (IVL) sottolinea la forza della semplicità: 

« Ho partecipato perché mi piaceva l’idea di fare qualcosa di buono per qualcuno, soprattutto sotto Natale e con il freddo di dicembre. Mi ha colpito che alcuni non volessero farsi dare nulla, salutavano ringraziando e basta, mentre altri arrivavano proprio a chiedercelo direttamente, magari facendo anche due chiacchiere. È stato bello scoprire una parte di città che di solito ignoriamo ». 

La Ronda della Carità è così un’esperienza educativa profonda, che insegna attraverso l’incontro e aiuta i ragazzi a scoprire che donare tempo, ascolto e attenzione è un modo autentico per crescere come persone e come comunità.

DIALOGO: il Collegio Castelli fa scuola con l’Intelligenza Artificiale al Liceo Scientifico

Per la prima volta in Italia, avatar interattivi uniscono Dante, Manzoni e Shakespeare al futuro digitale

 

Il Collegio Arcivescovile “Castelli” lancia DIALOGO, progetto rivoluzionario che porta avatar AI di personaggi storici nelle aule del Liceo Scientifico. Sviluppato da QBT Sagl (gruppo RINA Prime Value Services), questo programma posiziona il nostro istituto tra i più all’avanguardia a livello nazionale, coniugando rigore scientifico con dialoghi viventi in tempo reale sulla letteratura e la storia.

Il nostro Rettore don Cristiano annuncia: «Le nuove tecnologie sono un’opportunità straordinaria, ancor di più se illuminate dai valori cristiani capaci di mettere al centro la persona. Con DIALOGO, il Castelli diventa pioniere: al Liceo Scientifico, i nostri studenti dialogano direttamente con Dante, Manzoni e Shakespeare, sviluppando un gusto del futuro ben radicato nel passato umanistico».

L’innovazione che ci rende un leader educativo

  • Prima assoluta italiana: Avatar AI storici addestrati su corpus curati dai docenti del Collegio, capaci di conversazioni immediate e naturali come quelle tra esseri umani, con controlli anti-anacronismi per dialoghi filologicamente perfetti
  • Focus Liceo Scientifico: Lezioni interattive su LIM, lavori di gruppo su tablet e tutoraggio personalizzato integrano scienze e cultura, preparando leader del domani.
  • Accesso sicuro da casa (Fase 2, marzo 2026): Piattaforma Ateneo.ai con autenticazione scolastica, limiti temporali e report GDPR-compliant per i docenti.

 

«Perché investire sull’Intelligenza Artificiale?– dice don Castelli – Perché oltre ad essere un’apertura al futuro, è un’occasione per aiutare i ragazzi ad affrontare al meglio le eventuali difficoltà nell’apprendimento nelle materie. Ciò che sperimentiamo con DIALOGO potrà aiutare ciascun ragazzo nello studio domestico, perché possa emergere sempre più la genialità del singolo. L’Intelligenza Artificiale affiancherà i docenti per rispondere al meglio allo stile del nostro Collegio: non lasciare indietro nessuno.»

 

Presentato in anteprima all’Open Day del 29 novembre 2025, DIALOGO si articola in tre fasi che si concluderanno a settembre 2026, con espansione a tutor multimateria. Il Castelli prosegue con fiducia la novità portata nel mondo educativo e didattico dall’Intelligenza Artificiale, consapevole che, come ricorda papa Leone XIV, “la persona non è un sistema di algoritmi: è creatura, relazione, mistero”.

 

Oggi, il nostro Collegio è tra i primi in Italia a usare l’IA per amplificare – non sostituire – la didattica, posizionandosi come modello scalabile per le scuole superiori.

 

Parlano di noi:

• La Repubblica

• PrimaSaronno

• Il Saronno

• VareseNews

• SempioneNews

Corso di Cyber Security con il dott. Alberto Vasta

Nelle giornate di martedì 31 gennaio e mercoledì 1 febbraio le classi quarta e quinta liceo scientifico, scienze applicate, hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un incontro di sensibilizzazione sulla Cyber Security, con l’esperto del settore, Dott. Alberto Vasta di Mobotix. Durante l’incontro gli studenti sono stati avvicinati alle nuove tematiche e problematiche riguardanti il ruolo della tecnologia nella sicurezza pubblica e, inoltre, hanno ricevuto nozioni di base riguardanti la protezione individuale in rete, applicabile nel quotidiano. Per i ragazzi, l’esperienza é stata un’occasione di avvicinamento al mondo del lavoro e di arricchimento formativo.

Attività natatorie

Il progetto, di otto lezioni, ha lo scopo è implementare la sicurezza dell’uomo in acqua attraverso l’acquaticità, la subacquaticità e l’apnea nelle diverse forme espressive delle attività indoor/piscina: gli stili del nuoto, i tuffi, il salvamento e l’immersione in apnea. Tutte le lezioni saranno gestite da istruttori di nuoto, di apnea e assistenti bagnanti.

I più meritevoli, nel corso del triennio, potranno conseguire il brevetto di assistente bagnanti e quello di Tecnico di Immersione in apnea.

Progetto teatro

Due sono le proposte nell’ambito del progetto di Teatro.

GIS: Gruppo di interesse Scala

Il Collegio Castelli ha istituito un Gruppo di Interesse Scala.

Gli studenti che partecipano al GIS possono assistere agli spettacoli pomeridiani di Balletto e di Concerto da camera, ad alcune recite di Opera e di Balletto serali presenti nel Cartellone della Stagione, alle Prove Riepilogative mattutine dell’Orchestra Filarmonica della Scala.

Il percorso prevede anche incontri di preparazione per conoscere opere, autori e contesti storico-artistici.

“CASTELLI DI … PASTA”

In collaborazione con il Teatro Giuditta Pasta di Saronno si propone agli studenti un percorso per conoscere il teatro come espressione di cultura e per divertirsi a teatro. Il progetto si caratterizza, oltre che dal punto di vista formativo, anche per una specifica valenza civica, in quanto valorizza la sinergia tra realtà culturali del territorio.

La proposta prevede la partecipazione a quattro spettacoli scelti tra quelli della Stagione in corso rappresentativi di più generi (prosa, musica, variety e comicità, danza).

Sono previsti incontri di presentazione e occasioni di confronto con gli artisti.

Certificazioni linguistiche

Il Collegio offre la possibilità a tutti gli studenti interessati, in particolare agli studenti del Liceo Scientifico, la possibilità di accedere alle certificazioni di lingua inglese Cambridge ESOL (PET per gli studenti del biennio, FIRST per gli studenti del triennio).

Il Collegio Castelli è sede d’esame per tutte le Certificazioni Cambridge.

In linea con le direttive europee che dispongono di apprendere almeno due lingue comunitarie oltre alla propria, il Collegio propone principalmente agli studenti del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate un corso facoltativo di lingua e civiltà spagnola.

Annessa alla frequenza del corso vi è la possibilità di ottenere la certificazione DELE rilasciata dall’Istituto Cervantes.

Progetto orientamento

Con il Progetto Orientamento l’Istituto Castelli si propone, nell’ambito di una progettazione educativa completa, di supportare gli alunni nella ricerca delle proprie potenzialità.

Il progetto ha l’obiettivo di innalzare il tasso di successo scolastico mediante un’efficace azione di orientamento articolata in due aree di intervento:

  • Orientamento in entrata: al fine di rendere continuo il passaggio tra Scuola Secondario di I Grado e Scuola Secondaria di II Grado, il progetto prevede un’accoglienza iniziale sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista didattico;
  • Orientamento in uscita: la scelta della facoltà Universitaria o dell’ambito lavorativo in cui inserirsi è una scelta importante che deve essere affrontata con maturità e consapevolezza da parte del singolo studente. Molte sono le proposte a cui uno studente può aderire e sulle quali deve essere aiutato a riflettere.
Studio pomeridiano assistito

La scuola offre la possibilità di utilizzare la biblioteca come luogo di studio personale o comunitario, durante i pomeriggi da lunedì a venerdì. Tale attività sarà sempre supervisionata da un docente. Il calendario, con i nomi dei docenti e la materia da essi insegnata, verrà affisso all’ingresso e sarà visionabile da tutti in qualsiasi momento, perché la scelta del discente possa essere consapevole, interessata e programmabile con anticipo.

Progetto affiancamento alunni BES

Il corpo docenti del Collegio Castelli è attento affinché ogni alunno possa vivere con serenità il proprio percorso di crescita umana e culturale, il più possibile personalizzato sui propri bisogni e sulle proprie attitudini.

Le attività di supporto per alunni con BES vengono attuate in linea con la normativa vigente e, soprattutto, nelle modalità decise per il singolo alunno dal Consiglio di Classe. Ogni intervento è disposto in base alla certificazione consegnata alla scuola dalla famiglia e dopo un’attenta osservazione in classe. In seguito, con la collaborazione della famiglia, viene attuato il piano di inclusione scolastica.

Per ciascuno studente BES viene pertanto prodotto dal Consiglio di Classe entro la fine del mese di novembre un piano didattico personalizzato (PDP) nel quale vengono indicati gli strumenti compensativi e dispensativi necessari nelle discipline coinvolte dal disturbo in questione.

Per gli studenti con particolari difficoltà, in alcuni pomeriggi è presente un docente esperto che li affianca nella stesura di mappe concettuali e schemi, in particolare nelle materie umanistiche.

Verso una Scuola Inclusiva

PROGETTO
Verso una Scuola Inclusiva.
Strategie per favorire una positiva esperienza scolastica in termini di rendimento e ben-essere
con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus
Bando 2017.1 – Assistenza Sociale

 

ll Collegio Castelli si offre alla comunità con una crescente attenzione a sostegno di alunni e famiglie, in particolar modo di quelle che presentano situazioni di disagio psicosociale. La complessità del fenomeno, che interessa i contesti clinico, familiare e scolastico, interpella la scuola a individuare risposte educative su più fronti. A questo scopo, il Collegio ha strutturato per l’a.s. in corso un progetto rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, teso alla prevenzione del disagio giovanile e con l’obiettivo di proporre e realizzare un percorso formativo e di accompagnamento, promuovendo costruzione di significati, benessere scolastico e successo formativo.

Il progetto ha ottenuto un finanziamento da parte della Fondazione del Varesotto onlus, nell’ambito del Bando 2017.1 – Assistenza sociale e anche grazie a questo contributo si sta ora sviluppando un percorso attraverso il quale il Collegio intende, da un lato, offrire occasioni di formazione e orientamento, in termini identitari e affettivi, a sostegno della crescita personale e nel gruppo classe; dall’altro, attivare la ricerca di strategie educative innovative per offrire un più adeguato sostegno alle famiglie e agli alunni DSA/BES, nonché supporto al corpo docente.

Molteplici le azioni intraprese, alcune già avviate e altre in corso di realizzazione sino al termine dell’anno scolastico.

Per la scuola Primaria è stato previsto un percorso di educazione all’affettività/sessualità per le classi III/IV/V e l’attuazione di uno screening DSA per gli alunni delle classi II.

Per la scuola Secondaria di I grado sono previsti un potenziamento del doposcuola e l’attivazione, in via sperimentale, di uno spazio compiti e di sportello di ascolto per genitori dedicati al supporto e al sostegno individualizzato per alunni DSA/BES. A questo si aggiunge un percorso di accompagnamento, per favorire inserimento degli alunni nel percorso scolastico, così come una attività formativa/di orientamento alla scelta della scuola superiore indirizzata ad e genitori.

Per la realizzazione del progetto il Collegio Castelli si avvale del contributo di alcuni professionisti dell’educazione (psicologi con esperienza e attivi sul territorio) e del Centro Cospes di Arese.

 

È possibile sostenere il progetto attraverso libere donazioni, effettuando un bonifico bancario intestato a:

Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus
Intesa Sanpaolo Private Banking – VARESE (VA)
IBAN – IT87 N032 3901 6006 7000 1966 911
Causale: “2017-1 – Verso una scuola inclusiva”